Avvocato del Foro di Venezia e del Foro di Bruxelles, Massimo Moretto ha dedicato l’intera carriera al diritto dell’Unione europea, al diritto della concorrenza, al contenzioso dinanzi alle giurisdizioni dell’UE e al diritto del commercio internazionale. In oltre trent’anni di pratica professionale ha maturato una conoscenza della materia ed un’esperienza giudiziale che pochi professionisti possono vantare.
Le sue competenze abbracciano un ampio ventaglio di settori del diritto dell’Unione, quali: il diritto della concorrenza in tutte le sue articolazioni — antitrust, cartelli, accordi anticoncorrenziali e pratiche concordate, programmi di clemenza, controllo delle concentrazioni, abuso di posizione dominante, aiuti di Stato, accordi di distribuzione, restrizioni verticali e azioni di private enforcement; il diritto doganale, con particolare riguardo alla classificazione tariffaria, al rimborso e alla remissione dei dazi e ai contingenti tariffari; le sanzioni economiche, le misure restrittive individuali e gli embarghi; le misure anti-dumping, anti-sovvenzioni e di salvaguardia; gli appalti pubblici; il diritto alimentare e la regolamentazione sanitaria, con particolare riguardo alla libera circolazione dei prodotti alimentari, all’etichettatura, alla tracciabilità, ai controlli sanitari, alle misure di sostegno al mercato, ai sottoprodotti di origine animale e ai fertilizzanti.
Massimo rappresenta regolarmente i propri clienti dinanzi alla Corte di giustizia e al Tribunale dell’Unione europea, nonché davanti alle Istituzioni e agli organismi dell’Unione, tra cui la Commissione europea e il Consiglio dell’Unione. Rappresenta i propri clienti anche dinanzi alle autorità di regolamentazione nazionali, tra cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e dinanzi ai giudici italiani, compresi quelli di ultima istanza: la Corte di Cassazione e il Consiglio di Stato.
Massimo vanta una reputazione consolidata in materia di contenzioso dinanzi alla Corte di giustizia e al Tribunale dell’Unione europea. Un elenco delle numerose cause che ha patrocinato davanti alle giurisdizioni dell’Unione è disponibile sul sito della Corte di giustizia al seguente link: curia.europa.eu.
Per quanto riguarda, in particolare, il diritto antitrust, Massimo ha assistito e rappresentato i propri clienti in procedimenti complessi avviati (anche ad esito di ispezioni senza preavviso, c.d. “dawn raids”) per sospette pratiche anticoncorrenziali (cartello) a seguito di denuncia da parte di un concorrente o di un cliente, o anche di una richiesta di immunità o di trattamento favorevole (c.d. “leniency application”) da parte di un’altra impresa coinvolta nel cartello. Ha fornito assistenza nel rispondere a richieste d’informazioni, nel presentare osservazioni e nel partecipare ad audizioni a seguito di una comunicazione degli addebiti o dell’avvio di un procedimento istruttorio, nell’ottenere in sede giudiziale (davanti al Tribunale o alla Corte dell’UE, davanti al TAR Lazio o al Consiglio di Stato) l’annullamento della decisione o un’eventuale riduzione dell’ammenda inflitta.
Massimo è un esperto riconosciuto di contenzioso antitrust. Tra le esperienze più significative in materia di diritto delle concorrenza, antitrust e aiuti di Stato vi sono le varie cause patrocinate dinanzi al Tribunale e alla Corte di giustizia dell’Unione europea, tra l’altro, in materia di cartelli, ammende per accordi vietati, circostanze attenuanti, gravità e durata dell’infrazione, aiuti al trasporto di merci, aiuti al settore siderurgico. Un elenco di tali cause è disponibile sul sito della Corte di giustizia UE al seguente link: curia.europa.eu.
Massimo assiste inoltre i propri clienti nella valutazione degli aspetti concorrenziali delle operazioni di M&A. Li supporta nell’analisi circa la sussistenza di obblighi di notifica preventiva — relativi ad acquisizioni, fusioni o costituzione di joint venture — a livello europeo e/o nazionale e, ove necessario, gestisce l’intera procedura di notifica dinanzi alla Commissione europea, all’AGCM, all’AGCOM o all’Autorité belge de la Concurrence.
Massimo ha fornito assistenza e rappresentato i propri clienti in procedimenti antitrust e di controllo delle concentrazioni relativi a vari settori economici, tra cui: tondino per cemento armato, birra, registratori e terminali di cassa, assali elettrificati (e-axle) integrati per veicoli elettrici, rifiuti, trasporti, gestione di beni e siti culturali, fondi pensione, bancario, servizi finanziari e intermediazione mobiliare, assicurativo (polizze vita), locazione finanziaria e bancario commerciale.
Massimo ha maturato una specifica competenza in materia di sanzioni economiche e misure restrittive individuali adottate dall’Unione europea in materia di politica estera e di sicurezza comune. Egli rappresenta e difende, dinanzi al Tribunale ed alla Corte di giustizia UE, persone fisiche o giuridiche soggette a misure restrittive adottate dal Consiglio dell’UE. Tra l’altro, Massimo ha fatto parte del Team che ha ottenuto l’annullamento, da parte del Tribunale UE, delle misure restrittive adottate dal Consiglio nei confronti di un ex pilota di F1, dopo averne ottenuto anche la sospensione a più riprese in via d’urgenza. Un elenco dei numerosi casi trattati in questa materia è reperibile sul sito web della Corte di giustizia UE al seguente link: curia.europa.eu
Per quanto riguarda il diritto doganale e del commercio internazionale, Massimo si occupa, tra l’altro, di classificazione tariffaria dei prodotti nella NC, di interpretazione delle relative voci e sottovoci, di applicazione delle norme relative all’origine preferenziale o non preferenziale, di rimborso o sgravio di diritti doganali, di contingenti tariffari, di determinazione del valore delle merci in dogana, di informazioni tariffarie vincolanti.
Parallelamente alla sua attività in diritto dell’UE, Massimo ha sviluppato una competenza specifica nell’assistere imprese italiane operanti in Belgio, ove risiede. Le assiste e rappresenta in varie materie di diritto belga, quali, in particolare, il diritto commerciale e societario, il diritto immobiliare commerciale, il diritto alimentare e gli appalti pubblici, offrendo quella consulenza transfrontaliera di cui le imprese attive tra Italia e Belgio hanno costante necessità.